Corpomente

 

Quando parliamo di “corpomente” ci riferiamo semplicemente all’interezza dell’essere umano.

Per la consultazione di questo sito, e per la nostra programmazione, abbiamo volutamente mantenuto separate le pagine e le attività delle due componenti: corpo e mente, convinti che occuparsi del benessere di ogni singola parte significhi cimunque puntare ad un obiettivo comune e perseguirlo passando da strade diverse.

Ora eccoci qui a parlare della loro integrazione.

 

PREVENIRE ANCOR PRIMA CHE CURARE

 

Ci basiamo sulla PSICO-NEURO-ENDOCRINO-IMMUNOLOGIA (PNEI) per parlare di questa unità, ossia di come i sistemi neuropsicologico e psicoemotivo, endocrino ed immunitario siano “comunicanti” ed interdipendenti tra di loro.

Come esplicitato dal nome stesso, la PNEI si occupa di studiare questi legami e sottolinea come per mantenere uno stato di benessere globale e di equilibrio sia importante che tutti i sistemi funzionino bene e mantengano un equilibrio dinamico tra loro. Questa scienza offre la spiegazione di come ad esempio gli aspetti psicologici possano influire sul funzionamento del sistema immunitario.

Proviamo a semplificare con un esempio: la presenza stabile di uno stato di tristezza e dolore psicologico o di rabbia, o di “stress” (Psico) è collegata alla produzione di determinati ormoni (neuro-endocrino), che possono influire su un migliore o peggiore funzionamento del sistema immunitario (immunologia), il quale a sua volta può predisporre maggiormente all’ammalarsi o a creare le condizioni per slatentizzare malattie già potenzialmente presenti nell’organismo.

Allo stesso tempo se è vera questa successione di processi fisiologici, può non essere vero il suo contrario: il fatto di essersi ammalati dei più svariati problemi, dal semplice raffreddore a problemi più seri, non significa per forza che la causa sia psicologica o neuro-endocrina.

Insomma, il tema del funzionamento psicosomatico è davvero molto complesso: quanto appena citato va considerato solo a titolo esemplificativo e preso per quello che a nostro avviso è un’ulteriore conferma del fatto che prevenire molte forme di disagio è possibile ed è “meglio” che curare.

Come si accennava poco sopra, il tema dello stress trova una sua spiegazione proprio all’interno di questa interconnessione.

In linea generale lo stress ha una funzione ben precisa: è la reazione del nostro organismo a quelli che ritiene essere segnali di pericolo.

Questa reazione comporta la produzione di sostanze da parte del nostro cervello (ormoni), che servono al corpo per attivarsi e combattere o fuggire davanti al pericolo.

Ma allora perché siamo abituati a vedere lo stress solo nella sua parte negativa? Quella non funzionale alla sopravvivenza?

  • Uno dei motivi ha a che fare con il fatto che forse non sempre quelli che la nostra mente interpreta come pericoli lo sono realmente.
  • Un altro motivo è che non abbiamo tempi di recupero, ossia viviamo in costante stato di attivazione, come se dovessimo combattere o fuggire di fronte a pericoli che non sempre sono reali pericoli e senza nessun “tempo” per scaricare lo stress (producendo altri ormoni) e ristabilire l’equilibrio.

 

E’ chiaro che la tematica dell’unità corpomente e dello stress è tanto attuale quanto complessa da trattare in maniera esaustiva.

Ma uno degli obiettivi de MEsics è proprio quello di fornire ai soci gli strumenti per conoscere e gestire al meglio lo stress e la sofferenza psicofisica. Durante i nostri corsi viene approfondito in maniera sia teorica che pratico-esperienziale il tema dello stress e della sua gestione, per una migliore qualità di vita.

In una società, dove lo stress è il principale compagno delle nostre giornate, poter imparare metodi efficaci per la sua gestione o per la sua riduzione diventa di fondamentale importanza proprio per prevenire le conseguenze di una sua costante attivazione.

Il sistema immunitario di un corpo “stressato” infatti potrebbe essere meno efficiente di quello di un corpo in equilibrio psicofisico, esponendolo a maggiori rischi di ammalarsi o comunque a condizioni di “non-salute”.

In particolare, tra le diverse metodologie MEsics propone ed insegna ai suoi soci:

 

LE TECNICHE DI RILASSAMENTO E TRAINING AUTOGENO
LO YOGA E LO YOGA IN GRAVIDANZA
MINDFULNESS-BASED STRESS REDUCTION
GIOCO-RELAX PER BAMBINI DA 5 A 12 ANNI
GIOCO CONSAPEVOLE MINDFUL-PLAY PER BAMBINI DA 5 A 12 ANNI
CORSO DI DANZA “PIZZICA SALENTINA”
MINDFUL-EATING: UN NUOVO APPROCCIO TRA CIBO, CONSAPEVOLEZZA ED EMOZIONI